| Giulia's profileNon c’è gusto ad essere ...PhotosBlogLists | Help |
Chi c'ha il pane non c'ha i denti. Chi c'ha i denti non c'ha il pane.FOLIE. FOULE.
oggi potrebbe essere un giorno perfetto, ma sono le nove e dieci. DOLENTE, TREMANTE, ARDENTE. IL CUORE DOMANDA COS’E’ CHE MANCA. PERCHE’ SI SENTE MALE, AMANDOTI ANCORA.
Romilda, Mattia e Oliva mi stanno appassionando, eppure sono alla fine del terzo capitolo.
Cristina Donà mette i brividi, ma siete troppo superficiali per capire quello che dico. DOVRESTI CREDERMI, SENTIRTI QUI CON ME, PERCHE’ NON CI SEI. Mi piacerebbe sai, sentirti piangere, anche una lacrima, per pochi attimi.
Che capite? Cosa potrò mai entrarci con questa canzone? Oh, BEH, non saprei. NARC. Domani mi interroga la Bruni. NON HO VOGLIA. Per nulla.
Un messaggio, nessuna parola, centomila pensieri. RIVOLTI A TE. DIEU ET MON DROIT! – motto della casa reale. Inglese. In francese.
TRY HONESTY. Are we human, or are we dancers? Ma che cazzo ne so? Già c’ho i dubbi miei...... ci mancano solo queste domande esistenziali della minchia. MA NON HA SENSO. NO NO NO NO. Un tuffo dove l’acqua è più blu, NIENTE DI PIU’.
LO SAI CHE T’AMO. IO TI AMO VERAMENTE. Michelle, ma belle, sont des mots qui vont très bien ensemble. I love you, I love you, I love you, it’s all I want to say.
Lato amoroso? Oddeo. E mo? Questi sprazzi d’amore, d’affetto e pace nel mondo? Da... da che pulpito vengono? MAGNAPATATE!
Life goes on bra? Sperom... Ho un quadro stile Libery in camera. dove ci sono delle donne che ho sempre pensato come donne-melanzana che si chiamano Cecilia. Solo perché da piccola non sapevo leggere cycles. TRAUMA. REVE. REVEUR. RIVER. Perché Corropoli? BATTA MALAGNA allora!
Sono le 23.45, torno dall’Opera, macchè, un’opera messa in scena al kursaal... KISS THIS direbbe Brad Pitt. VUOI DELLE BARRETTE? SONO PIENE PIENE PIENE DI CARBOIDRATI. Glucidi srl? Perché no? Mattia fu, o non fu? O magari è... chi lo sa?
UN MONDO TROPPO COSMOPOLITA PER REGGERE I MIEI PENSIERI. Perché l’uomo è un cittadino del mondo, e il mondo, perciò, è cosmopolita. O il mondo è cosmopolita perciò tutti sono cittadini del mondo? EHI. E TU MI HAI TRADITA. Con una “sciocca”. SCHIOCCA. Mi bruciano le mani, ho sete, ho caldo. TUTTO OK? No. IO STO BENE, IO STO MALE, IO NON SO COSA FARE. IO STO BENE, IO STO MALE, IO NON SO DOVE STARE.
Sono confusa. Ma da cosa? DA COSA SCAPPO? Troppi meriti, troppi elogi. ELOGIO DELLA FOLL(I)A ALLA FOLLIA. Me medesima.
MANCHI TU, MANCHI TU, MANCHI TU QUI CON ME. NON CI SEI PIU’ E NON SO PIU’ PERCHE’. Why? Pourquoi? Porque? Le mie conoscenze si fermano qui. Insieme ai miei pensieri.
Ciao, vi voglio bene. Bye, I love you (2°p.s.)
Zangulliiina Ps. non c’è trippa per gnugna. Pps. dove c’è gnugna, c’è casa. Ppps. SPERO CHE QUESTO SIA DI TUO GRADIMENTO. Senza stare a cercar nulla di più. casi difficili"Io non capisco proprio che succede Posso essere perplesso se chi fa il bene dell'umanità mette i propri vecchi all'ospizio? Se chi fa il volontario ci guadagna un salario, ingrassa il suo amor proprio e il nostro obbrobrio. Un volontario senza eccesso di zelo, fa gratis quel che può e gli par zero. Curare sevizie di schiavi viola l'umanità se non si fa la guerra, a schiavisti e schiavitù, almeno si sostiene chi, a proprio rischio, la fa. L'abominio fiorisce in pretesa innocenza, che al Bene serve cuore e conoscenza. Sono perplesso, sono depresso, sono incazzato molto, molto peggio. Vale più un cuore puro e un cazzo dritto d'ogni pensiero debole, piagnone, contro. Vale più un cuore puro e un cazzo dritto d'ogni pensiero debole, piagnone, contro. - IL MONDO NON VI PIACE? ARRUOLATEVI! Siamo casi difficili, tra chirurgie e analgesici residui complicati d'infauste ideologie, psico-sociali, estetiche, religioso-politiche, vivi di vaccini, trapianti e molti molto buoni sentimenti. Dove qualcuno muore di lamentele e stenti, qualcuno ingrassa, s'accarezza il ventre. Anima pura che stai lassù in montagna, la vita è un falsopiano non un palo di cuccagna. Anima dolce che stai tra i cotton fiock metti i piedi per terra, sentirai che elettroshock. Anima bella che giochi la tua pelle, il prezzo va alle stelle dovrai pagarlo tu. Anima forte che cerchi miglior sorte, la forza è qualità e viene giudicata per quel che fa o non fa. Per quel che fa o non fa. Crescere, morire in pace; non c’è assicurazione che vale, c’è terra sotto i piedi il cielo oltre i pensieri. Costruirsi l’inferno a ognuno, ognuno il suo abitarlo a fatica, imposti, manutenzione e costi perdite in tasca, profitti, occhiali scuri, non ci sono gli occhi. Nascere non è caso ideologico, medico, etico, è antecedente all’idea di diritto, divina conseguenza d’amore. - Sia almeno sano scopare! UMANO ATTO ANIMALE Vale più un cuore puro e un cazzo dritto d'ogni pensiero debole, piagnone, contro. - OCCHIO BIMBA, STAI DRITTA di getto...L'affinità elettiva è orfana di futuro,
Riflettiamo su questa frase – “l’affinità elettiva è orfana di futuro”. Ma secondo voi... è veramente così? Ovvio. Il mondo o, ristrettamente, la nostra quotidianità, ci dà sempre più prova di questa triste verità. Ma....... voi sapete cosa sono? TU lo sai??? beh, nel dubbio, vi rinfresco le idee: le “affinità elettive” sono quei momenti, istanti, in cui conosci una persona e capisci subito che è “il vino che riempirà il calice del tuo cuore”. Meglio, vi è capitato mai di incontrare una persona, indipendentemente dal contesto o dal luogo, e di scoprire che questa vi è penetrata profondamente dentro? Non so voi, ma a me è successo due o tre volte... non ricordo neanche in quale occasione ma, logicamente, questa cosa, NEL MIO CASO, non è durata molto, giusto 24h, il tempo di trovare qualcos’altro a cui pensare, e, sempre logicamente però, questa “affinità”, se così la si potrebbe definire, si riaccende, in un certo senso, quando rivedo queste persone, che, vi dirò la verità, neanche ricordo. Ma SO che ci sono, ci sono state e, conoscendomi, ci saranno. Questi incontri occasionali prendono appunto il nome di “affinità elettive” dall’omonimo libro di Goethe. Di solito, se la persona in questione, è impegnata sentimentalmente, colui che fungerà da calamita sarà chiamato AUTOMATICAMENTE terzo incomodo. Matematicamente parlando. Chimicamente parlando invece il termine “affinità elettive” deriva da una caratteristica di alcuni composti chimici che pur se legati con un altro composto chimico in presenza di un terzo composto chimico tendono ad abbandonare il primo legame per formarne uno nuovo con il nuovo composto. ...ecco, spiegate, a grandi linee dato che non mi reputo né filosofa né, tanto meno, conoscitrice di essa, le “affinità elettive” sopra citate dai CCCP nella canzone “Mi ami?”. Beh che dire? Che ora, conosciuto il concetto, si può collegare alla canzone e trovare il nesso che prima, forse, non gli era stato dato. YUPPIDUUU! Trovo che questo tipo di amore sia coinvolgente e nel caso, bellissimo ma capace di “disturbare i progetti” e “rapire la quiete”. Sono una cosa pericolosa, una bomba, che potrebbe esplodere da un momento all’altro senza fare vittime però, solo internamente, dentro te. “Perché niente è cambiato anche se è tutto diverso” Ecco. E’ proprio quello che voglio dire.
Eh, l’impulsività. ...un lato di me che non conoscevo.
Ultima domanda. Mi ami?
Jack
PS- l’asfalto si fonde con i pensieri lasciati affondare. Giovane problematica?Brutta bestia la tua inettitudine. La tua inettitudine nel capire le cose, o meglio cosa c’è davvero dietro. ...davvero una brutta bestia. Congratulazioni.
Non provate a capire, è impossibile. beh, no, non del tutto... 2 o 3 persone possono capire le stupidaggini che dico e dar loro un senso, perché, COME DICO SEMPRE, quello che scrivo, per quanto stupido sia, è pensato. C’è una riflessione dietro, dietro ogni singola parola, per capire davvero quello che dico bisogna starci dentro, bisogna sapere come stanno le cose. su ogni fronte.
no time no space. si sa... NEVICA! Non è bellissimo? Mi ispirano terribilmente queste colline. E’ iniziata benissimo questa giornata. Anche se ora mi ritrovo a scrivere quest’intervento un po’ malinconico... rendendo anche me malinconica oltretutto. E prendendo a cuore una canzone del Maestro: Aria di Neve. “Sopra le nuvole c'é il sereno ma il nostro amore non appartiene al cielo. Noi siamo qui tra le cose di tutti i giorni i giorni e i giorni grigi. Aria di neve sul tuo viso, le mie parole sono parole amare senza motivo. Prima o poi tra le nostre mani più niente resterà. E' una vita impossibile questa vita insieme a te. Tu non ridi non piangi non parli più e non sai dirmi perché. Lungo la strada del nostro amore ho già inventato mille canzoni nuove per i tuoi occhi. Più di mille canzoni nuove che tu non canti mai.”
Sto ascoltando anche i Metallica, una canzone davvero angosciante per di più. Non so fino a che punto sono capace di arrivare: Waiting for the one: the day that never comes. When you stand up and feel the warmth but the sunshine never comes, no... The sunshine never comes.
‘ngula oh. VAIII ANCHE CONTESSA!!! Questa su iTunes è una DUBBIA casualità. Hanno creato una social-catena contro di me, bastardi. Ho capito va, mi metto ad ascoltare i Justice. Ma già mi stanno prendendo la testa... sono disabituata a tutti questi suoni ripetuti. Ultimamente mi sta riprendendo la vena dell’hip hop, mi manca, ma non ho intenzione di riprendere piuttosto mi metto a ballare in camera o in pullman creando delle possibili coreografie nella mia mente. Skeeeeeeez. Professionale insomma.
Scappo a dormire, ho bisogno di riposare urgentemente. Anche perché voglio fare una torta e devo essere presente, oltre che fisicamente, mentalmente. Vi amo, anche se non è reciproco questo immenso sentimento.
Skeeez mmm
OSSESSIONE?
Tu hai fiducia nel pop. beccatelo!bene. scrivo quest’intervento dicendo INNANZITUTTO che credevo che oggi fosse sabato, e dicendo anche che ho freddo e non capisco PIU’ NIENTE. mi stupisce il totale disinteresse delle persone di fronte ai fatti.
“Lo stupore è sempre una domanda, almeno segreta. Lo stupore nasconde dentro di sé una domanda pro fonda che tocca le fibre ultime del nostro essere.”
si, provo stupore innanzi a questo fatto, a questo disinteresse. o magari l’interesse c’è, anche lo stupore del destinatario, ma non viene espresso. almeno non a me. le mie solite cose. solite? beh si. oramai hanno una frequenza mensile queste insicurezze (se così si possono definire).* e fumo i miei sigari aromatizzati alla vaniglia con filtro, che alleviano lo stress, relativamente; ascolto De Andrè, Battiato e Cristina Donà, che mi portano via, anch’essi relativamente perché alla fine rimango qui a sentir le storie dei miei compagni, che rendono gli occhi lucidi, ma non le storie, no, i miei compagni... perché si sente la rabbia, la sofferenza, la delusione nelle loro voci; eh già, ho imparato a percepire qualcosa di nuovo oltre l’ironia. era pure ora. ma sto uscendo fuori tema... dicevo, c’è una certa perplessità nel pensare a quello che ho detto. perché non volevo farlo, è stato un momento di coraggio, sono stata spinta, indotta, giusto per “usare un termine più consono” alla situazione. ma è un bene, o almeno l’ho interpretato così, perché ho bisogno di qualcuno che mi incoraggi a fare qualcosa, qualsiasi cosa, qualcuno che mi dica “quanto ci perdo” e “quanto ci guadagno” nel fare questa cosa, ma è inutile scriverlo, chi mi conosce dovrebbe saperlo. however, stranamente l’unica cosa che mi viene da dire è BECCATELO o NON PIANGERE SALAME DAI CAPELLI VERDE RAME (avete anche possibilità di scelta). ho ricevuto una mail da facebook. ma c’è davvero gente che crede che gli amici si trovino su facebook? si dice di si... ma spero vivamente siano voci. io, non lo nego, sono iscritta e non ci trovo nulla di male, alla fine ti fai i cavoli degli altri, cosa c’è di meglio? ;P ho sempre avuto una strana relazione con i mondi virtuali. e non solo i mondi. ma penso ancora di preferire decisamente vedere, toccare, annusare (i capelli di Simona ad esempio) REALMENTE una persona che guardare se X è ancora fidanzato con Y o se si sono lasciati. internet ancora non mi ha mangiato il cervello. ok, non c’entrava nulla. ma mi è venuta una botta di matto. perdonatemi.
*non si parla, non si sente, non si vede nulla. purtroppo?
CIAO. John Smith. Il padovano. estateQuei giorni perduti a rincorrere il vento guardando?Tra i cuccioli che crescono e i vecchi che vanno a morire l'allevamento/doma, la buona educazione il tempo per partire, il tempo per tornare il tempo di guarire, quello che fa ammalare c'è sempre polvere intorno e s'alza il vento nascosto il fuoco, che cova, dentro. Chi sei tu bello come il sole? Chi sei tu più bella della luna? Guardando te conosco la fortuna che gli Dei vorrebbero per sè. Involucro di carne traboccante di umori, profumo dell'eterno che sgorga dall'abisso, quando la madre scopre il seno il bimbo inebriato dal profumo di buono impara il vuoto e il pieno, impara l'attesa, la gioia e l'abbandono impara ad imparare le tracce che fanno camminare. Chi sei tu bello come il sole? Chi sei tu più bella della luna? Guardando te conosco la fortuna che gli Dei vorrebbero per sè. :(Se fossimo simpatici *fai un test per scoprire tante persone compatibili con te* -.-'Non sempre rispondo, dipende dai giorni, dall'aria che tira tra me e i miei ricordi. Per cui se succede che qualche argomento rimane silente,o qualche risposta sia un poco sfuggente, sappi che a volte nella mia testa cade una grandine molto violenta. Forse è passeggera,ma poi ritornerà. Tu non aspettarmi,preparati pure un sandwich. E non c'è logica per le mia testa quando cade una grandine troppo violenta. Ah, so che è passeggera, ma poi ritornerà e se faccio tardi regalami dei confetti. Forse è passeggera e quando tornerà tu non aspettarmi, ricordati di pagare il gas. TEST: "Quale dipinto è espressione del tuo mondo interiore?"
RISULTATO: "Il Villaggio di Prades" - Joan Mirò
Sei un animo spensierato e solare. La vita per te è uno splendido gioco in cui non si finisce mai di perdersi, come fa un aquilone nell'azzurro del cielo. Il tuo ottimismo non conosce confini ed il mondo ti appare pieno di colori e di fantasia, come nell'opera "Il Villaggio di Prades" di Joan Mirò.
Mmmmh, non so voi... ma a me sta venendo voglia di primavera... inoltre mi ritrovo molto in questa definizione e mi piacerebbe sapere anche voi che ne pensate... e....... ho capito di adorare le opere di Mirò geeeeek.
non-presenzaSe chiudo gli occhi |
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